venerdì, 18 maggio 07 03:02
Tributo ad un FRATELLO
Questa notte alle 2:00 è venuto a mancare il mio grosso FRATELLO e AMICO Husky, NEWTON...
Volevo solo salutarti e farti sapere che spero tanto che, ovunque tu sia, non debba mangiare per forza i croccantini.
Mi mancherai tanto.... davvero tanto!!!
Ciao NewNew.
Volevo solo salutarti e farti sapere che spero tanto che, ovunque tu sia, non debba mangiare per forza i croccantini.
Mi mancherai tanto.... davvero tanto!!!
Ciao NewNew.
giovedì, 04 maggio 06 11:50
4 bei portali
Volevo segnalarvi 4 portali - fratelli, che si occupano di energia alternative:
www.energia-eolica.it
www.energia-biomasse.it
www.energia-geotermica.it
www.energia-dalsole.it
Ciò che è molto interessante è la sezione Teoria di ognuno di questi portali, dove si possono trovare molti documenti inerenti la tecniche di produzione, gli impieghi e tanto altro...
Poi ci sono le sezioni che contengono le Normative, i Finanziamenti pubblici per acquistare un impianto alternativo.....
Insomma, 4 portali veramente utili per chi si interessa di energia/ambiente e vuole veramente dare un contributo attivo per un cambiamento reale!
Vi saluto, ricordandovi che questo stesso post lo potete trovare su bishma.splinder.com
PS: Come sempre vi ricordo, se non lo avete ancora fatto, di visitare www.silfo.net, ne vale la pena.
Grazie, alla prossima, Tuvok78
www.energia-eolica.it
www.energia-biomasse.it
www.energia-geotermica.it
www.energia-dalsole.it
Ciò che è molto interessante è la sezione Teoria di ognuno di questi portali, dove si possono trovare molti documenti inerenti la tecniche di produzione, gli impieghi e tanto altro...
Poi ci sono le sezioni che contengono le Normative, i Finanziamenti pubblici per acquistare un impianto alternativo.....
Insomma, 4 portali veramente utili per chi si interessa di energia/ambiente e vuole veramente dare un contributo attivo per un cambiamento reale!
Vi saluto, ricordandovi che questo stesso post lo potete trovare su bishma.splinder.com
PS: Come sempre vi ricordo, se non lo avete ancora fatto, di visitare www.silfo.net, ne vale la pena.
Grazie, alla prossima, Tuvok78
sabato, 29 aprile 06 16:19
Il metano.... ti da una mano!!!
Salve, oggi inserisco un post un po' strano, voglio portarvi la mia
esperienza di automobilista che va a metano. Dopo tre mesi posso fare
un primo bilancio, economico, ma non solo. Una spiegazione sulla prima
e sulla seconda tabella:
I tabella: la prima parte di tabella (gialla) conprende dati che riguardano i costi che ho sostenuto effettivamente per girare a metano; la seconda (parte verde) riguarda i costi che avrei sostenuto per percorrere gli stessi chilometri se avessi girato a benzina. Sia per quanto riguarda il metano, che per quanto riguarda la benzina, ho riportato il costo del carburante, al Kg e al Lt rispetttivamente, relativo al giorno in cui ho effettuato il rifornimento.
Inoltre, troverete una colonna Lt equivalenti di benzina: ogni Kg di metano equivale a 1,56 litri di benzina. Detto questo è semplice fare i conti.

II Tabella: in questa tabella ci sono un po' di totali: i km percorsi, la spesa totale dei kg di metano, la spesa della benzina che cmq ci vuole per le partenze, anche se si va ametano (altre spese), le spesa totale se avessi girato a benzina, il risparmio.

Conclusioni:
L'impianto a metano ha avuto un costo di 2200 Euro, da cui però vanno scalati i 1000 euro di contributi statali e locali di cui ho potuto usufruire.Di tasca mia ho speso 1200 euro. Ad oggi, dopo 3648 Km di cammino a metano, ho risparmiato, rispetto alla benzina, ben 171 euro. Di questo passo, raggiunti 25600 Km, avrò risparmiato esattamente 1200 euro; dopodichè comincierò non solo a risparmiare ma anche a guadagnare (anche se non è esatto dire così)!
Quindi, la spesa per l'impianto viene ammortizzata in meno di 2 anni..... per non parlare di quanto si inquina meno.
Nei prossimi giorni, dopo aver fatto fare i conti alla mia fidanzata, ing. chimico, vi farò anche sapere di quanto ho ridotto le emissioni inquinanti.
Ho finito qui, vi saluto, ricordate, se non l'avete fatto ancora, di visitare www.silfo.net, ne vale la pena.
Inoltre meditate e.... PASSATE A METANO
I tabella: la prima parte di tabella (gialla) conprende dati che riguardano i costi che ho sostenuto effettivamente per girare a metano; la seconda (parte verde) riguarda i costi che avrei sostenuto per percorrere gli stessi chilometri se avessi girato a benzina. Sia per quanto riguarda il metano, che per quanto riguarda la benzina, ho riportato il costo del carburante, al Kg e al Lt rispetttivamente, relativo al giorno in cui ho effettuato il rifornimento.
Inoltre, troverete una colonna Lt equivalenti di benzina: ogni Kg di metano equivale a 1,56 litri di benzina. Detto questo è semplice fare i conti.

II Tabella: in questa tabella ci sono un po' di totali: i km percorsi, la spesa totale dei kg di metano, la spesa della benzina che cmq ci vuole per le partenze, anche se si va ametano (altre spese), le spesa totale se avessi girato a benzina, il risparmio.

Conclusioni:
L'impianto a metano ha avuto un costo di 2200 Euro, da cui però vanno scalati i 1000 euro di contributi statali e locali di cui ho potuto usufruire.Di tasca mia ho speso 1200 euro. Ad oggi, dopo 3648 Km di cammino a metano, ho risparmiato, rispetto alla benzina, ben 171 euro. Di questo passo, raggiunti 25600 Km, avrò risparmiato esattamente 1200 euro; dopodichè comincierò non solo a risparmiare ma anche a guadagnare (anche se non è esatto dire così)!
Quindi, la spesa per l'impianto viene ammortizzata in meno di 2 anni..... per non parlare di quanto si inquina meno.
Nei prossimi giorni, dopo aver fatto fare i conti alla mia fidanzata, ing. chimico, vi farò anche sapere di quanto ho ridotto le emissioni inquinanti.
Ho finito qui, vi saluto, ricordate, se non l'avete fatto ancora, di visitare www.silfo.net, ne vale la pena.
Inoltre meditate e.... PASSATE A METANO
mercoledì, 26 aprile 06 13:32
Indipendenza Energetica
Volevo segnalarvi un sito molto interessante: www.indipendenzaenergetica.it In basso troverete il disclaimer. Andate e consultatelo, ne vale la pena.
Non dimenticate, di tanto in tanto, di visitare www.silfo.net, verrà aggiornato ogni volta che sarà pronto un nuovo quadro. Scrivete alla pittrice per lasciare qualche commento.
E ora il disclaimer:
“L’Italia
è quasi integralmente dipendente dalle forniture extraterritoriali di
materie prime destinate alla produzione di energia. Siamo pertanto
pericolosamente soggetti al loro costo in continua ascesa ed a
pressioni di tipo economico e politico da parte di nazioni o
avvenimenti esterni ed incontrollabili. La realizzazione
dell’'indipendenza energetica, totale o parziale, è una strada lunga e
piena di ostacoli di ogni natura, ma è l’unica via concreta da
percorrere per uscire dallo stato di degrado economico, sociale ed
ambientale del quale ogni giorno avvertiamo le conseguenze. Il graduale
affrancamento dall'uso dei carburanti di origine fossile è pertanto un
obiettivo irrinunciabile per contribuire alla diminuzione della
tensione internazionale a garanzia di un futuro ecosostenibile e di
pace alla civiltà umana”
Ci sono alternative?
“La produzione di energia elettrica e per autotrazione da biocombustibili (biodiesel e bioetanolo) è attualmente l'unica reale alternativa energetica ai combustibili di origine minerale principalmente a causa della sua quasi immediata disponibilità. Questi sostituti del diesel e della benzina sono già stati ampiamente sperimentati in termini di efficienza e compatibilità ambientale (Brasile ed altri paesi). Pochi adattamenti sulla rete distributiva già esistente; semplici modifiche tecniche a motori e generatori possono infatti renderli fruibili in tempi ragionevoli.
Gli attuali ostacoli alla realizzazione di un parziale affrancamento dai combustibili di origine fossile sono dovuti ad una legislazione nazionale che impone quote limitate produzione di biocarburanti e ne impedisce la produzione da parte di singoli privati o di cooperative favorendo la perpetuazione di un'economia basata sul petrolio”
Perché è il momento giusto per una campagna di sensibilizzazione?
“In questi mesi assistiamo ad una particolare sensibilità del problema energetico presso larghi strati della popolazione. Questa aumentata attenzione è conseguenza di svariati fattori concomitanti: inquinamento nelle città, alte tariffe dei carburanti e dell’energia in genere, crisi economica generalizzata, guerre per il petrolio ed instabilità crescente nel medio oriente, sbalzi climatici, taglio delle forniture del gas russo. Sono in molti ormai a chiedersi: cosa succederebbe in caso di emergenza dovuta a scarsezza di rifornimenti energetici prolungati nel tempo...?”
Come contribuire a breve termine all’obiettivo dell’indipendenza energetica parziale?
“Se siete sensibili a questa problematica potete partecipare all'arricchimento di questo portale raccogliendo, informazioni, pubblicazioni scientifiche, tesi universitarie e pareri di addetti ai lavori riguardanti lil risparmio energetico e le energie alternative ed in modo particolare sui biocombustibili (specie di piante adatte, ricerche sugli ettari potenzialmente coltivabili in Italia, studi sulle emissioni dei biocombustibili paragonate ai combustibili minerali, veicoli o kiti di trasformazione già prodotti e venduti all’estero)
Le notizie raccolte possono essere messe online e poste all’attenzione ed alla conoscenza comune, sia registrandosi oppure scrivendo a webmasterCHIOCCHIOLAindipendenzaenergetica.it, corredate della fonte di provenienza (link ipertestuali o riferimenti bibliografici classici).
Sarebbe utile anche pubblicizzare l'iniziativa presso associazioni ambientaliste, confagricoltori,, ricercatori, costruttori di veicoli alternativi, partiti ed esponenti politici, gestori di siti web molto frequentati e tramite volantinaggi ambulanti e condominiali, riviste di nicchia e stampa in genere (anche estera).
Il portale potrebbe occuparsi inoltre di promuovere una proposta di legge con raccolta di firme, sia online che tradizionale, con eventuale referendum abrogativo della legislazione attuale (o della legislazione futura in caso questa non appaia soddisfacente o legata ad interessi corporativi). Non si esclude l’organizzazione di una manifestazione nazionale di piazza con sfilata di veicoli alternativi (solari, elettrici, ad idrogeno, a biocarburanti) con contemporaneo sciopero del consumo elettrico e dei rifornimenti alle pompe"
"Registratevi qualsiasi vostro contributo o suggerimento è prezioso!”
Non dimenticate, di tanto in tanto, di visitare www.silfo.net, verrà aggiornato ogni volta che sarà pronto un nuovo quadro. Scrivete alla pittrice per lasciare qualche commento.
E ora il disclaimer:
| Perchè un portale dedicato all'Indipendenza Energetica? |
|
Ci sono alternative?
“La produzione di energia elettrica e per autotrazione da biocombustibili (biodiesel e bioetanolo) è attualmente l'unica reale alternativa energetica ai combustibili di origine minerale principalmente a causa della sua quasi immediata disponibilità. Questi sostituti del diesel e della benzina sono già stati ampiamente sperimentati in termini di efficienza e compatibilità ambientale (Brasile ed altri paesi). Pochi adattamenti sulla rete distributiva già esistente; semplici modifiche tecniche a motori e generatori possono infatti renderli fruibili in tempi ragionevoli.
Gli attuali ostacoli alla realizzazione di un parziale affrancamento dai combustibili di origine fossile sono dovuti ad una legislazione nazionale che impone quote limitate produzione di biocarburanti e ne impedisce la produzione da parte di singoli privati o di cooperative favorendo la perpetuazione di un'economia basata sul petrolio”
Perché è il momento giusto per una campagna di sensibilizzazione?
“In questi mesi assistiamo ad una particolare sensibilità del problema energetico presso larghi strati della popolazione. Questa aumentata attenzione è conseguenza di svariati fattori concomitanti: inquinamento nelle città, alte tariffe dei carburanti e dell’energia in genere, crisi economica generalizzata, guerre per il petrolio ed instabilità crescente nel medio oriente, sbalzi climatici, taglio delle forniture del gas russo. Sono in molti ormai a chiedersi: cosa succederebbe in caso di emergenza dovuta a scarsezza di rifornimenti energetici prolungati nel tempo...?”
Come contribuire a breve termine all’obiettivo dell’indipendenza energetica parziale?
“Se siete sensibili a questa problematica potete partecipare all'arricchimento di questo portale raccogliendo, informazioni, pubblicazioni scientifiche, tesi universitarie e pareri di addetti ai lavori riguardanti lil risparmio energetico e le energie alternative ed in modo particolare sui biocombustibili (specie di piante adatte, ricerche sugli ettari potenzialmente coltivabili in Italia, studi sulle emissioni dei biocombustibili paragonate ai combustibili minerali, veicoli o kiti di trasformazione già prodotti e venduti all’estero)
Le notizie raccolte possono essere messe online e poste all’attenzione ed alla conoscenza comune, sia registrandosi oppure scrivendo a webmasterCHIOCCHIOLAindipendenzaenergetica.it, corredate della fonte di provenienza (link ipertestuali o riferimenti bibliografici classici).
Sarebbe utile anche pubblicizzare l'iniziativa presso associazioni ambientaliste, confagricoltori,, ricercatori, costruttori di veicoli alternativi, partiti ed esponenti politici, gestori di siti web molto frequentati e tramite volantinaggi ambulanti e condominiali, riviste di nicchia e stampa in genere (anche estera).
Il portale potrebbe occuparsi inoltre di promuovere una proposta di legge con raccolta di firme, sia online che tradizionale, con eventuale referendum abrogativo della legislazione attuale (o della legislazione futura in caso questa non appaia soddisfacente o legata ad interessi corporativi). Non si esclude l’organizzazione di una manifestazione nazionale di piazza con sfilata di veicoli alternativi (solari, elettrici, ad idrogeno, a biocarburanti) con contemporaneo sciopero del consumo elettrico e dei rifornimenti alle pompe"
"Registratevi qualsiasi vostro contributo o suggerimento è prezioso!”
martedì, 25 aprile 06 11:17
First Post
Ho deciso di aprire questo blog. Non sarò lungo nella presentazione, poichè il titolo e il sottotitolo per me dicono già tutto. Spero solo di avere abbastanza tempo per rendere questo blog utile ed efficace. Un saluto tutti, Gae



